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Guida Prestiti: La Guida Completa 2018 ai Prestiti e le Migliori Offerte per Te.

Guida ai Prestiti

Guida Prestiti 2018 i prestiti migliori per te in modo facile
Aggiornamento:

Questa è la guida ai prestiti per il 2018 definitiva
costantemente aggiornata per consentirti di capire quali siano le migliori offerte e i finanziamenti alternativi.

Se stai cercando un prestito e ti stai chiedendo:
"Qual è il miglior prestito per me?"...
... allora questa guida è per te.

Troverai quale è il finanziamento più adatto ai tuoi bisogni...
... e come ottenere il prestito più conveniente!

Sai qual è la novità?
Potrebbe non essere difficile come credi!
E io ti sto per spiegare esattamente come fare.

Indice degli argomenti:

1

Come ottenere un prestito

Chi sei? ...
A cosa ti serve il prestito? ...

Sono domande che ti verranno sempre rivolte e che servono a meglio definire quale sia il finanziamento più adatto
(per te, ma soprattutto per la banca che lo concede)

È proprio questo il punto fondamentale:

Per ottenere un prestito
è necessario che questo sia
compatibile con la tua situazione.

I prestiti e più in generale i finanziamenti (compresi i mutui), sono molti, ognuno con proprie caratteristiche,
e tutti mettono al primo posto...

Te, giusto?
No!


Tu vieni dopo la banca!

È la tutela del capitale erogato che viene prima di tutto.

In questa sorta di braccio di ferro tra te e la banca, quello che puoi (e devi) fare è:

Rendere la tua situazione
quanto più compatibile
con le caratteristiche del prestito.

Solo così potrai favorire l'istruttoria e l'erogazione del finanziamento.

Ma cosa significa essere adatto al prestito che stai per chiedere?

Significa che:

la tua richiesta
non deve andare in contrasto
con le caratteristiche del prestito
e gli interessi della banca (o della finanziaria)

Ti faccio subito un esempio:
Ci sono Mario, Giovanni e Sandro.

Tutti e tre hanno bisogno di un prestito, ma...

  • Mario è disoccupato.

    Non ha garanzie e gira per siti di prestiti online e banche a chiedere un prestito di 10.000 euro "perché mi servono soldi"

    (in gergo questa è la finalità "per liquidità").

    Secondo te se Mario va da 100 banche a chiedere il prestito, quante glielo concedono?

    Sappiamo entrambi la risposta...

  • Giovanni, anche lui senza lavoro e con poche garanzie, sa che esistono prestiti rivolti a neo-imprenditori per uscire dalla disoccupazione.

    Si informa
    (ad esempio consultando questa guida e gli altri articoli di questo sito),
    impara come fare e alla fine ottiene il capitale necessario per avviare la sua nuova piccola impresa.

  • Sandro è nella stessa situazione di Mario, disoccupato e senza garanzie...
    ... ma a differenza di questo scopre grazie a questa guida che esiste un prestito destinato a chi vive in stato di disagio.

    Sa anche che chiedere 10.000 euro online significherebbe sentirsi rispondere "Siamo spiacenti ma non ci sono prodotti per i parametri di ricerca selezionati".

    Non perde tempo online...

    (Mario invece a forza di provare sui vari siti ha già perso la speranza)

    ... e fa subito la domanda di prestito, nei modi e tempi giusti, e ottiene i soldi che gli servono.

Quindi la prima domanda che devi porti è:
a cosa mi serve questo prestito?

Qui iniziamo a definire due grandi categorie di finanziamento:

  1. I prestiti al consumo che servono per la spesa "normale" della famiglia.
  2. I finanziamenti per investimenti (compreso il mutuo per la casa).

Vediamo velocemente di cosa si tratta.

2

Prestiti per la Famiglia

Detti anche Credito al Consumo, sono prestiti pensati per fronteggiare necessità normali, quotidiane, di una tipica famiglia o di un single.

Si tratta di piccoli finanziamenti che però possono arrivare fino a 60.000 euro.

(Ho sentito anche di cifre più elevate, fino a 90.000 euro)

In genere vengono erogati in una unica soluzione:
ottieni i soldi e poi restituisci a rate mensili,
da 1 a 10 anni.

Sono i prestiti che normalmente trovi online.

Vengono chiamati anche:

  • Prestiti Personali,
    che non richiedono alcuna giustificazione, cioè l'indicazione del motivo per cui vengono richiesti, oppure

  • Prestiti Finalizzati,
    che invece vogliono la specificazione di come verranno utilizzati, cioè la “finalità”,
    e vengono erogati solo per quella spesa predeterminata.

    È il classico finanziamento per l'acquisto a rate, ad es., dell'iphone.

    I prestiti finalizzati, a parità di ogni altra condizione, vengono in genere erogati con maggiori semplicità e rapidità.

Ti chiedo un po' di attenzione:

In genere, anche se non formalmente necessario, il motivo te lo chiedono lo stesso, e può essere utile specificarlo proprio per adattare meglio il prestito alle tue esigenze.

(ops, a quelle della banca)

La motivazione più generica è:
"per liquidità"
(un modo formale per dire "ho bisogno di soldi").

In aggiunta alla liquidità puoi anche finanziare esplicitamente:

  • l'acquisto dell'auto,
  • di elettrodomestiti e arredamento in generale,
  • il pagamento di spese mediche,
  • la ristrutturazione della casa (consigliato per piccoli importi - il mutuo ristrutturazione potrebbe essere più conveniente),
  • il pagamento di altri debiti (detto “prestito per consolidamento”),
  • le spese per il tuo matrimonio,
  • per finanziare gli studi di tuo figlio e molto altro.

Ora voglio dirti come la penso:

Potrei sbagliarmi ma io ho il sospetto che ci sia differenza tra chiedere soldi "perché ne ho bisogno" - che lascia pensare ad una condizione critica - e chiedere un finanziamento per l'acquisto di una vacanza.

Se manca la finalità del prestito,
o se la destinazione del finanziamento
porta a prevedere maggiori criticità,
allora la banca o la finanziaria
applicherà maggiori tassi di interesse
per coprire il maggior rischio
che il cliente sia insolvente,

e le stesse offerte saranno minori.

Vuoi una prova?
Eccola:

Ho fatto un test inserendo alcuni dati di fantasia su un preventivatore online.
(Uno di quei siti che offrono prestiti scegliendo tra le offerte delle varie banche)

Ho mantenuto tutti i dati eccetto la finalità del finanziamento:

Ho chiesto una offerta per un prestito di 10.000 euro, durata 5 anni, come dipendente a tempo indeterminato, domiciliato a Milano.

  • Nel caso A ho specificato “Ristrutturazione casa”.
  • Nel caso B invece ho richiesto il prestito per avere “Liquidità”.

Guarda cosa succede:

Offerte di prestito da preventivatore online
Risultati Caso A:
Ristrutturazione Casa
Caso B:
Liquidità
Numero offerte: 7 3
Rata minima: 188,21 euro 188,21 euro
Rata massima: 199,39 euro 202,52 euro
TAEG minimo: 5,69% 6,19%
TAEG massimo: 7,14% 8,35%
Offerte prestiti ristrutturazione casa

In particolare per una offerta AGOS, passando dal caso A (ristrutturazione casa), a quello B (liquidità), la rata aumenta da 190,78 euro a 202.52 euro, con una differenza di 11,74 euro.

Prestito Agos Ristrutturazione Casa
Caso A: Ristrutturazione Casa
Prestito Agos Liquidità
Caso B: Liquidità

Tu potresti dire:
“beh non è poi una grossa differenza”

Errore!

Proietta la differenza sui 5 anni, cioè su 60 rate, e 11,74 euro diventano alla fine:

704,4 euro!

Che potresti risparmiare solo indicando una finalità diversa!

Consiglio  
Specifica il motivo esatto
della richiesta di prestito,
evitando le forme più generiche
“liquidità” o “altro”.
3

Finanziamenti per Investimenti

Per l'acquisto di una casa, o l'avvio o sostentamento di una azienda i prestiti visti sopra probabilmente non sono adatti e/o convenienti, e si ricorre a finanziamenti per investimenti diversi, quali ad es. il mutuo o le varie forme di leasing.

Ai finanziamenti per investimenti in senso stretto dedicherò una guida a parte.

Ti preannuncio che:
esistono prestiti agevolati per l'avviamento di nuove imprese.

A questo punto avrai chiaro quale sia il tipo di prestito o finanziamento più adatto alle tue esigenze.

Ma siamo solo all'inizio:
Ci sono altri tipi di prestito.

Resta con me qualche minuto:
Ho molte informazioni e consigli utili da darti.

Una prima semplice ed efficace alternativa al prestito personale è:
La Cessione del Quinto.

Ti spiego velocemente cos'è e quali sono i vantaggi.

4

Cessione del Quinto

Se sei un lavoratore statale (o parapubblico) o privato a tempo indeterminato,
oppure sei un pensionato INPS o INPDAP,

allora il modo più semplice per ottenere un piccolo prestito è la cosiddetta:

“Cessione del Quinto”

Una formula per dire:

Ottieni un prestito e lo ripaghi a rate tramite prelievi automatici dal tuo stipendio o dalla pensione, nella misura di 1/5 della busta paga o della cedola

(in alcuni casi fino ai 2/5, chiamato “doppio quinto” o “prestito delega”).

Sarà il tuo datore di lavoro o il tuo ente previdenziale ad effettuare la trattenuta e a versare la rata alla banca o alla finanziaria.

Ti accorgerai guardando una busta paga un po' ridotta, ma non hai altri obblighi.

Quanto puoi ottenere?

Dipende:

  • Da quanto prendi di stipendio o di pensione
  • Dal TFR
  • Da quanto lavori e da quanti anni hai
  • Dal tipo di azienda e dalle sue caratteristiche

Al massimo 60.000 euro da restituire in 24-120 mesi.

Ma la cosa importante che devi sapere è che:

Il prestito tramite la cessione del quinto,

per sua natura, viste le garanzie implicite rappresentate dallo stipendio o dalla pensione, e dall'assicurazione obbligatoria

viene concesso con più facilità rispetto ad altri prestiti

(anche se non hai garanti)

(anche se in passato hai avuto dei problemi,
cioè se la tua “storia creditizia” non è perfetta
e risulti protestato o cattivo pagatore iscritto al Crif).

Meno rischio per la banca
=
Prestito più probabile e più veloce per te.

Non devi giustificare la finalità.

Sarà sufficiente corredare la richiesta con codice fiscale, carta di identità, busta paga e Certificazione Unica (ex CUD) più recenti.

Una differenza rispetto ai prestiti personali è che online non si riesce ad avere una quantificazione automatica della rata: si viene sempre ricontattati per una gestione personale della pratica.

Ma ti posso riportare un esempio:

Sei un dipendente a tempo indeterminato, lavori da dieci anni e hai 40 anni.

Ti servono 20.000 euro

Con la cessione del quinto dello stipendio puoi ottenerli spalmando nei 10 anni di durata del prestito un debito totale di 30.000 euro, comprensivi di interessi per 8.500 euro e costi vari di 1.500 euro, compresa l'assicurazione.

Per un pensionato che chieda un prestito tramite cessione del quinto della pensione i dati sono sostanzialmente analoghi, cambiando di poco.

(N.B. Le cifre reali contengono qualche virgola
per cui, per farti capire, ho preferito fare un esempio comunque attendibile con numeri tondi più semplici da leggere).

Ora voglio farti capire una cosa molto importante.

Te l'ho accennata nell'esempio appena visto,

quando ti ho detto che puoi ottenere 20.000 euro e devi restituirne...

30.000!

Una parte è imputabile agli interessi.

Il restante sono...
... spese varie!

Leggi con molta attenzione quanto segue:
Capirai come valutare il prestito migliore.

5

I Costi Accessori del Prestito:
qual è il Prestito più Conveniente?

Cosa sono le spese varie, dette anche costi accessori?

Si tratta di costi fissi,
spesso sottovalutati da chi richiede il prestito

(che concentra l'attenzione sulla rata più bassa).

Questi costi sono giustificati in termini di:

  • costi di istruttoria della pratica
  • imposta di bollo/sostitutiva
  • spese di assicurazione del prestito
  • spese mensili, periodiche, annuali

Quasi tutti questi costi variano in funzione del richiedente,
cioè tu!

Vuoi un esempio pratico?

Guarda qui:

Chiedo 10.000 euro a 60 mesi.

Sono un dipendente a tempo indeterminato che deve ristrutturare casa.

(quindi ho un reddito dimostrabile e probabilmente ho un immobile di proprietà a garanzia del finanziamento)

Vediamo un preventivo online:
Ottengo 7 proposte di prestito.

(i dati sono reali, ometto solo i nominativi delle banche)

Ordinando per importo crescente della rata mensile:

Offerte di prestiti online
Banca/Finanziaria Rata mensile (euro)
A 188,21
B 188,71
C 190,78
D 191,24
E 193,56
F 196,60
G 199,39
Offerte di prestito

Ora ti chiedo:

Quale proposta scegli?

Se scegli A (188,21 euro) perché è il prestito con la rata più bassa...

... sbagli!

La rata è solo una specie di specchietto per le allodole.

(passami la metafora)

Certo la rata serve per capire se puoi sostenere mensilmente il costo del finanziamento,

ma...

Per capire quale sia il prestito più conveniente
devi considerare il costo totale

E allora potresti scoprire che:

La proposta A ha 270 euro di spese varie iniziali,

La proposta E (193,56 euro) ha zero spese iniziali.

Quindi la proposta migliore è la E!

No!

Non devi guardare solo alla rata e alle spese,
ma anche ai tassi di interesse!

Ora te lo dico:

L'offerta più conveniente è la C (190,78 euro), che,

pur avendo una rata maggiore, imposte per 16 euro e spese annuali di 2 euro,

offre però un tasso inferiore e nel complesso risulta il prestito più conveniente.

Qualcuno potrebbe chiedere:

- “Come posso confrontare le offerte dei prestiti con tutti questi dati?”

- “Non so che calcoli fare per capire quale sia il prestito più conveniente!”

Non devi fare nessun calcolo,
Perché...

... perché c'è una voce che riassume tutto:

Indice Sintetico di CostoISC
in passato chiamato TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale).

Il TAEG (o ISC) esprime sia i costi da tasso di interesse che le spese accessorie:

Più il TAEG è alto...
... più il prestito costa.

Consiglio  
Confronta le varie proposte di prestito
sulla base del TAEG o ISC.

Ordina i risultati per TAEG crescente.

Quindi,
il prestito più conveniente è quello col TAEG più basso?

In linea di massima è così,

ma...
... vanno considerate anche altre spese

che potrebbero presentarsi DOPO l'accensione del finanziamento.

Mi riferisco in particolare a sanzioni e indennizzi per:

  • mancato pagamento della rata
  • rimborso anticipato del prestito.

Può capitare:

Le tue condizioni cambiano e...
... e “per questo mese non posso pagare la rata”.

Cosa succede?
Se il tuo prestito lo prevede puoi saltare una o più rate.

Questa facoltà però non è sempre prevista.

Quindi, a parità di ogni altra condizione:

Un prestito “elastico” conviene di più
di un prestito che prevede sanzioni
in caso di irregolarità nel pagamento delle rate
(es. interessi di mora)

6

Assicurazione del Prestito

(Altri Costi - continua)

A questo punto però ti voglio dare subito un altro consiglio:

Consiglio  
Assicura sempre il tuo prestito.

Lo so:
pagare di più non è piacevole.

Ma...
... la quota imputabile all'assicurazione del prestito alla fine potrebbe pesare poco sulla rata mensile, rispetto alle conseguenze da mancato pagamento.

Pensa:
il finanziamento dura per molti mesi o anni e forse:

  • Hai dato delle garanzie grazie alla tua casa,
  • Hai coinvolto altre persone in qualità di garanti


Che senso ha rischiare tutto
per pochi euro al mese?

Vuoi un esempio di assicurazione del prestito?

Eccolo:

Sono un artigiano che ha bisogno di 30.000 euro per consolidare altri debiti, da restituire in 7 anni:

  • Caso A: senza assicurazione.
  • Caso B: con assicurazione dal costo totale di 1.350 euro.
Offerte prestiti con e senza assicurazione
Rata mensile (euro)
Caso A: prestito non assicurato 513,67
Caso B: prestito con polizza 536,69
Scarto: 23,02
Offerta prestito con polizza

Non ho scelto a caso la professione:

Fare l'artigiano è uno dei lavori più rischiosi e meno tutelati economicamente.

(“quando sono a casa ammalato non prendo lo stipendio”)

(e lo sappiamo: questo vale anche per il libero professionista in genere)

Il rischio che qualcosa possa andare storto in 7 anni di finanziamento (o più) va preso in considerazione!

“Ma a me le cose vanno bene,
anzi ti dirò: posso anche chiudere prima il finanziamento!”

Ecco un altro costo che ti invito a valutare:
l'indennizzo per rimborso anticipato del prestito.

7

Costo per Rimborso Anticipato
del Prestito

(Altri Costi - continua)

La banca ha convenienza che il prestito duri a lungo
(soprattutto se garantito dalla tua casa).

Più il rimborso anticipato è “distante”
dalla scadenza naturale del prestito,
più l'indennizzo è elevato

Indicativamente:

  • Dallo 0.5% se la vita residua è inferiore all'anno,
  • All'1% se superiore.

Su piccole cifre pesa poco, ma per finanziamenti importanti è bene prendere in considerazione anche questi costi potenziali.


Con queste prime informazioni
puoi ora valutare meglio le offerte
che ti arrivano dai preventivatori online,
sia dai comparatori di prestiti,
sia dalle singole banche o finanziarie.

Ma questi siti non esauriscono le possibilità di ottenere un finanziamento.

E sai perché?

Perché esistono altri istituti, banche, finanziarie,
che non aderiscono a queste forme di intermediazione:

Non vedrai mai le loro offerte nei comparatori online.

Questo vale in particolare per i:

  • Prestiti INPS-INPDAP
  • Prestiti tra privati

Te li accenno velocemente.

8

Prestiti INPS INPDAP

I prestiti INPS INPDAP sono
finanziamenti a tasso agevolato,
riservati a:

  • Dipendenti e
  • Pensionati

delle amministrazioni pubbliche e statali.

Quindi:

Se sei un dipendente pubblico, ex INPDAP,

(anche di Gruppo Poste Italiane SpA
o iscritto alla Gestione Assistenza Magistrale ex ENAM, cioè per insegnanti e direttori scolastici)

O sei un pensionato statale

hai la possibilità di avere un prestito
velocemente
a condizioni di favore.

È proprio così:

Grazie alle garanzie messe sul tavolo
(dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale)


i prestiti INPS INPDAP
sono più rapidi e convenienti

rispetto ad altri finanziamenti.

I prestiti INPS (ex INPDAP) sono in tre categorie:

  1. Piccoli Prestiti, a tasso agevolato, di importo contenuto e di breve durata (max 4 anni).
  2. Prestiti Pluriennali, per necessità specifiche e di importi più elevati.
  3. Cessione del Quinto.

E possono essere:

  • Erogati direttamente dall'INPS (Prestiti Diretti), oppure
  • Concessi tramite banche ed finanziarie accreditate
    (i cosiddetti Prestiti Indiretti)
    (quindi non devi rivolgerti necessariamente all'INPS per chiedere questi prestiti, ma puoi farlo anche online grazie alle convenzioni,
    sarà poi l'INPS a rimborsare alla banca il finanziamento)

A questo punto potresti dirmi:

"Non sono un dipendente pubblico
e provando coi preventivatori
non ho trovato offerte online vantaggiose.
Come posso avere un prestito?"

Una possibile soluzione è:
chiedere alle persone come te.

In altre parole...

9

Prestiti tra Privati

Probabilmente hai già pensato a chiedere un prestito ad un tuo familiare o amico.

Ma se non hai questa possibilità?

Allora puoi rivolgerti al prestito tra privati gestito da siti specializzati, che sono a tutti gli effetti degli intermediari autorizzati.

(questo particolare tipo di prestito viene detto anche: social lending "prestito sociale", o prestito P2P, acronimo di Peer To Peer, cioè "prestito tra pari")

Funziona così:

  • Una parte chiede soldi
  • Una parte investe i propri risparmi

Il sito mette in contatto queste due realtà costituite da persone,

consolidando le piccole cifre investite dai singoli
per finanziare le richieste di prestito
previa valutazione del merito creditizio

E soprattutto:
ripartendo il rischio.

ATTENZIONE:

Questo non è un modo per ottenere un prestito
se sei protestato
o iscritto come cattivo pagatore al Crif,
o se comunque hai un basso credit score
(punteggio di affidabilità).

Proprio per tutelare i piccoli investimenti dei privati,
e consentire quindi il funzionamento della piattaforma,

Le richieste di prestito vengono erogate solo ai soggetti più meritevoli e meno rischiosi.

Potresti domandarmi:
"Posso chiedere un prestito per l'acquisto di auto nuova?"

Sì.
Anche usata.

A detta di uno dei maggiori siti di intermediazione tra privati,
le finalità principali dei prestiti tra persone richiesti nell'ultimo anno sono riferibili nell'ordine a:

  • acquisto di pannelli fotovoltaici
  • ristrutturazione della casa e arredamento
  • bisogno di liquidità
  • consolidamento di debiti
  • e altro (acquisto casa, cure mediche, matrimonio etc... in misura minore)

Quali sono i vantaggi del prestito tra privati?

Rispetto al tipico prestito online,

Il venir meno dei vari livelli di intermediazione
consente al prestito tra privati la

distribuzione di questi guadagni

(altrimenti assorbiti da
finanziarie, banche o altri istituti di credito)

tra prestatori e richiedenti

Quindi:

  • Per chi richiede un prestito => minori costi totali.
  • Per chi investe => maggiori rendimenti (spesso garantiti).

C'è un'altra forma di finanziamento,
che per sua natura non rientrerebbe a pieno titolo tra i prestiti personali.

Molti la usano quotidianamente.

Si tratta delle...

10

Carte di Credito

Di fatto quando paghiamo con carta di credito,
implicitamente attiviamo una linea di credito che scade a fine mese col pagamento totale del debito contratto a causa dei vari acquisti.

Per onor di completezza ti segnalo che esiste
anche una forma particolare di carta di credito, che, dato un fido (cioè il tetto massimo del finanziamento concesso),
permette la dilazione dei pagamenti.

Si chiama:

Carta di Credito Revolving
(o più semplicemente Carta Revolving)

e consente il pagamento a rate del debito.

Spesso le carte revolving vengono pubblicizzate
come il rimedio ai tuoi problemi:

"Puoi rimborsare in comode rate mensili"

è il mantra.

Quello che tendono a mettere in ombra
(anche se lo leggerai tra le righe del contratto)
è che:

Si tratta di un prestito a tassi molto alti
(guarda il TAEG e poi svieni)
dai costi complessivi elevati

Ti do un consiglio drastico:

Consiglio  
Evita le Carte Revolving!

Quando ti faranno firmare il contratto della carta di credito
saprai cosa evitare.

E ora voglio parlarti di una ultima cosa molto importante
(soprattutto se hai già stipulato un contratto di prestito):

11

Tassi Usurai

Che cosa è un tasso usuraio?

Il tasso usuraio è il costo del prestito o del finanziamento che, superata una soglia predeterminata, determina il reato di usura.

Col risultato finale che:

Il contratto di prestito
che hai sottoscritto a tassi usurai
potrebbe essere annullato

Sostanzialmente si vuole contrastare chi si approfitta di uno stato di bisogno di natura economica o finanziaria,

(diciamolo chiaramente:
chi si approfitta "troppo",
perché nessuno fa regali,
tanto meno le banche)

Chi decide i tassi usurai e come vengono determinati?

La Banca d'Italia ogni tre mesi rileva il tasso medio per tipo di operazione (Tassi Effettivi Globali Medi - TEGM), e stabilisce il limite usuraio in ragione del 25% aggiuntivo, più 4 punti percentuali, con l'avvertenza che la differenza tra il tasso medio e il valore massimo deve essere non più di 8 punti percentuali.

Tasso Soglia = TEGM + 25% + 4 punti % | Tasso Soglia - TEGM ≤ 8 punti %

So cosa stai per dire:

"Non ho capito nulla"
(lo direi anche io)

Per fortuna:

I tassi usurai vengono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.

I tassi usurai quindi sono dati variabili che dipendono dalla media di mercato e dalle varie tipologie di finanziamento.

Quindi, ad es., il tasso usuraio per prestiti personali sarà diverso da quello relativo ai mutui.

Vuoi qualche esempio?

La recente rilevazione ha stabilito che:

Per i prestiti contro Cessione del Quinto entro i 15.000 euro, il tasso medio sia 11.81% e il tasso soglia sia 18,7625%.

Per i Prestiti Personali il tasso medio è 10,23% e il tasso soglia è 16,7875%.

Per il Credito Revolving...

(ricordi quando te li ho sconsigliati a causa dei costi elevati?)

... tasso medio 16.15%!!! Tasso usuraio: 24,1500%

Contratti che prevedano tassi usurai
sono nulli per legge

Quindi se hai contratto un debito per il quale stai pagando troppo, forse potresti risolvere tutto...

... chiedendo:


l'annullamento formale del contratto di finanziamento
e una conseguente riattribuzione del tasso minimo per legge
(con tutto quello che ne consegue in termini di risparmio).

Consiglio  
Accertati che l'offerta di prestito
non preveda
Tassi Usurai.

Attenzione però:

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito
l'insussistenza dell'usura "sopravvenuta" (cioè dopo la stipula).

Restano valide le conseguenze collegate all'usura "originaria".

(ma si sa, le cose possono cambiare
e in futuro chissà...
... magari sarà possibile cancellare il debito)

12

Le Autorizzazioni

Un ultimo importante consiglio:

salvo che tu non ti rivolga ad un familiare o conoscente di fiducia,

Consiglio  
Verifica sempre le autorizzazioni formali dell'istituto finanziario, o dell'intermediario, che offre il prestito

(rivolgersi a soggetti non in regola ti espone all'impossibilità di una tutela ed eventuale rivalsa)

 


 

Conclusioni

Siamo giunti al termine.

Ti suggerisco di approfondire
ogni singolo tema di tuo interesse
consultando le altre pagine dedicate singolarmente
ai vari temi qui accennati
(se ancora non presenti, le stiamo scrivendo).

E se questa guida ti è piaciuta...

... ti chiederei di condividerla sui tuoi social.

Grazie!