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Prestito della Speranza Il Prestito Agevolato per chi è in difficoltà.

Guida al Prestito della Speranza

Prestito della Speranza
Aggiornamento:

Questa è la guida completa sul Prestito della Speranza: il prestito agevolato per persone, famiglie e imprese in difficoltà.

La crisi economica ha colpito molti di noi
e il Prestito della Speranza può essere una soluzione.

C'è chi come me ha perso il lavoro
e da disoccupato anche la speranza di poter ottenere un prestito.

Ci sono imprenditori sempre più difficoltà
con una gravosa responsabilità di famiglie dei propri dipendenti.

La crisi ha colpito anche le giovani coppie e i separati che hanno bisogno di un aiuto per beni e servizi di prima necessità, e non riescono ad avere le garanzie per ottenere un prestito.

Credo tu sia concorde con me se dico che:

Ottenere un finanziamento
in questa situazione
è sempre più difficile.

Ma c'è una possibilità rappresentata dal Prestito della Speranza,
e se stai con me qualche minuto imparerai:

  • come richiedere e (ti auguro)
  • come ottenere questo finanziamento agevolato,

Anche se hai difficoltà di accesso al credito per le vie ordinarie.

Ti spiegherò passo-passo cosa dovrai fare:
Leggi con attenzione quanto segue.

Iniziamo dai soggetti che possono accedere a questo prestito.

Indice degli argomenti:

1

Chi può richiedere il Prestito della Speranza

Vediamo subito chi può richiedere il Prestito della Speranza, in modo da capire se puoi accedere a questo aiuto.

I destinatari del Prestito della Speranza sono:

  1. Persone fisiche (singoli) e famiglie (anche separati)
  2. Imprese, Società, Associazioni

A seconda
di chi richiede il prestito,
cambiano i requisiti e i documenti richiesti.

Te lo spiego meglio di seguito.
Iniziamo dai requisiti dei destinatari del finanziamento.

Persone fisiche, famiglie e separati

Il Prestito della Speranza è indirizzato a persone in situazione di difficoltà economica e sociale, soprattutto se a causa della crisi economica.

Ad esempio:

  • Disoccupati e cassaintegrati
  • Lavoratori precari
  • Giovani in cerca di prima occupazione
  • Giovani coppie sposate o in procinto di matrimonio
  • Genitori separati con affido dei figli
  • Persone malate o invalide
  • Persone più generalmente "disagiate"


Ti riconosci in una di queste situazioni?

Imprese, Società Associazioni

Anche le imprese individuali, società di persone, S.R.L. semplificate o associazioni cooperative che abbiano difficoltà di accesso al credito per lo sviluppo o siano in fase di avvio possono accedere al Prestito della Speranza,
A patto che abbiano i seguenti requisiti:

  • L'impresa, anche familiare o individuale, occupa meno di 10 persone.
  • Il fatturato annuo non supera i 2 milioni di euro.


La tua impresa ha queste caratteristiche?

Queste realtà vengono anche definite "microimprese" (vedi il comma 1, lettera "d-bis", del Decreto Legislativo n. 206 del 6/9/2005 del Codice del Consumo).

Ora,
Prima di spiegarti quali documenti devi presentare per la richiesta, Vorrei farti capire come funziona questo prestito.

Sono solo poche righe,
ma è importante per comprendere:

  • il meccanismo di erogazione
  • a quali soggetti rivolgersi e come fare
    (questo lo vedremo subito dopo)
2

Come funziona il Prestito della Speranza

Ecco come funziona il Prestito della Speranza:

La CEI, Conferenza Episcopale Italiana,
e l'ABI, Associazione Bancaria Italiana,
hanno stipulato un accordo
per erogare prestiti agevolati
garantiti da un Fondo di Garanzia.

Il Fondo di Garanzia

La CEI ha costituito il Fondo di Garanzia,
grazie ad offerte private.


Il Fondo rappresenta la garanzia
che le persone e le piccole imprese
in stato di difficoltà
non potrebbero altrimenti produrre
per le richieste di prestito.

Le banche aderenti all'accordo
sono così più tutelate
e di fatto invogliate
ad erogare finanziamenti
a soggetti che altrimenti non avrebbero accesso al credito.


Sostanzialmente:
La CEI si fa garante del buon fine
del finanziamento
al posto tuo.

Le principali banche coinvolte sono:

  • Intesa Sanpaolo Spa, che eroga il credito
  • Banca Prossima Spa, che gestisce il credito

Le banche possono erogare prestiti
fino a quattro volte la disponibilità in Fondo
Quindi ad es. se il Fondo ha depositi per 30 milioni, i prestiti erogabili sono 120 milioni

Devo dirti una cosa:
Quello che hai appena letto è la parte più noiosa.

Ora inizia la parte più interessante,
perché ti faccio vedere quanto puoi ottenere in prestito.

3

Quanto posso ottenere
col Prestito della Speranza?

A questo punto mi chiederai:

"Quanto posso ottenere col Prestito della Speranza?"

La risposta è:

"Dipende"

Se sei una persona fisica o una famiglia o un separato,
il prestito avrà queste caratteristiche:

Prestito della Speranza per Singoli e Famiglie
Importo massimo 7.500 euro
TAN massimo 2,50%
TAEG massimo 4.00%
Durata massima 6 anni
Preammortamento (*) 12 mesi
Erogazione Unica soluzione o più tranche
Penali di estinzione anticipata Nessuna
Rata mensile indicativa 135 euro
Prestito della Speranza: dati indicativi per il prestito alle persone e alle famiglie.

(*) Preammortamento del prestito significa: le rate vanno a pagare prima gli interessi e solo dopo il capitale prestato, quindi indicativamente all'inizio si paga una rata più bassa.

(Ti spiegherò prossimamente in un'altra pagina come il preammortamento possa impattare su un finanziamento, e come porre attenzione a questo dettaglio che in genere con viene ricompreso nel TAEG o ISC Indice Sintetico di Costo, cioè quel dato che riassume i costi di un prestito).

Se invece richiedi il Prestito della Speranza per lo sviluppo della tua azienda (anche come lavoratore autonomo),
le caratteristiche saranno le seguenti:

Prestito della Speranza per Imprese
Importo massimo 25.000 euro
TAN massimo 4,60%
TAEG massimo TEGM Tasso Effettivo Globale Medio per la categoria di impresa in questione, MENO il 30%
Durata massima 6 anni
Preammortamento (*) 12 mesi
Erogazione Unica tranche
Penali di estinzione anticipata Nessuna
Rata mensile indicativa 468 euro
Prestito della Speranza: dati indicativi per il prestito alle persone e alle famiglie.

(*) Preammortamento del prestito significa, come visto sopra, che le prime rate vanno a pagare gli interessi e solo in seguito il capitale finanziato.

Attenzione:
Il finanziamento non è cumulabile.

Cioè:

  • Gli appartenenti alla stessa famiglia o
  • I soci dell'impresa,

Possono richiedere un solo prestito.

Esempi di Prestito della Solidarietà

A questo punto,
voglio farti vedere due esempi di Prestito della Solidarietà che sono riuscito a recuperare da documenti CEI.

Prendi questi dati con le dovute precauzioni
perché, come potrai immaginare,
i dati cambiano di mese in mese.

Esempio di Prestito della Solidarietà per Singoli e Famiglie
Capitale finanziato 6.000,00 euro
Durata del prestito 5 anni
TAEG massimo 4.00%
Numero rate annue 12
Numero rate totali 60
Importo rata mensile 110,31 euro
Esempio di Prestito della Speranza per persone e famiglie.
Esempio di Prestito della Solidarietà per Imprese
Capitale finanziato 25.000,00 euro
Durata del prestito 5 anni
TAEG massimo 8.00%
Numero rate annue 12
Numero rate totali 60
Importo rata mensile 503,58 euro
Esempio di Prestito della Speranza per imprese.

Ripeto:
prendi questi dati a puro titolo esemplificativo.

Giusto per riportarti un esempio di finanziamento di nuova impresa, leggo sulla Gazzetta del Mezzogiorno che a Lecce è stata aperta una erboristeria grazie al Prestito della Speranza
(notizia completa qui).

Ora viene la parte più interessante:
Resta con me e imparerai come avere questo prestito.

4

Come richiedere il Prestito della Speranza

Ora che hai capito come funziona e quanto puoi ottenere,
voglio spiegarti come richiedere il Prestito della Speranza.

Poco più avanti riassumerò tutto in uno schemino semplice.

Iniziamo dai documenti che devi procurarti per presentare la domanda.

La documentazione richiesta

Te l'ho accennato poco fa:
In base al tipo di richiedente,
cambiano

  • i requisiti per l'ammissibilità
  • e la documentazione richiesta.

I requisiti li abbiamo già visti,
ora vediamo quali documenti devi presentare per la richiesta del finanziamento agevolato.

Se sei una Persona Fisica, devi avere almeno uno tra i documenti seguenti:

  • Se sei disoccupato: Lettera di Licenziamento, documentando il periodo di preavviso o di cessazione del contratto; Iscrizione alle Liste di Disoccupazione.
  • In caso di disagio, malattia, invalidità: documenti che certifichino lo stato in cui versi, in genere rilasciati da ASL, INPS o altri Enti Pubblici preposti.
  • Più in generale, Certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) rilasciata dall'ente ufficiale.

    (prossimamente dedicherò una pagina alla Certificazione ISEE spiegandoti come compilare la DSU, Dichiarazione Sostitutiva Unica
    e come effettuare la domanda, che tra l'altro potrà darti accesso ad altre forme di aiuto, agevolazioni, prestazioni sociali e accesso a servizi di pubblica utilità).

Le famiglie o i separati
devono presentare i seguenti documenti integrativi:

  • Certificato di Matrimonio.
  • Certificato di Stato di Famiglia.
  • per i separati: documentazione attestante lo stato di separazione con l’affidamento dei figli.
  • compilazione del Bilancio Familiare in alternativa all’autocertificazione ISEE.

Se hai una "Micro" Impresa,
in attività o in fase di avvio,
devi presentare i documenti seguenti
a sostegno della richiesta di prestito agevolato
per investimenti volti alla crescita e allo sviluppo:

  • Business Plan del progetto di sviluppo (nel caso di imprese in attività), o della nuova start-up (nel caso di imprese in fase di avvio).
  • Se si tratta di impresa in attività:
    • Iscrizione alla Camera di Commercio e Partita Iva
    • Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), nei confronti degli enti previdenziali (prossimamente ti farò vedere come tutto possa essere fatto online in modo semplice).
    • Bilancio degli ultimi tre anni, o del periodo di attività se inferiore.

Ora che hai i documenti,
ti spiego i vari passaggi per la richiesta del prestito
che iniziano con...
... andare in banca, giusto?
No!


Uno dei vantaggi del Prestito della Speranza è che
il tuo interlocutore principale
non è una banca, ma una
persona designata dalla Caritas

(immagino con una predisposizione mentale diversa da quella di un bancario)

Quindi,

1

Il primo step è rivolgersi ad uno sportello della Caritas (o delle cosiddette Reti Fiduciarie - ti spiego dopo cosa sono):

Qui un impiegato prenderà in carico la tua richiesta
ed inizierà col verificare i requisiti,
per dare una prima valutazione della tua domanda di prestito.

Passato questo primo filtro,
la Caritas trasmette tutti i documenti all'Associazione Vo.B.I.S. - Volontari Bancari per le Iniziative nel Sociale - senza scopo di lucro, che ha come obiettivo quello di favorire l'accesso al credito per chi si trova in difficoltà, in ottica di solidarietà sociale.

2

Un referente Vo.B.I.S. prende in carico la tua richiesta, la valuta preventivamente e, se promossa, indicativamente entro 15 giorni lavorativi, ti accompagna presso uno sportello della Banca del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Da quel momento in poi sei seguito da questa persona, volontario spesso ex-dipendente di banca, che si occupa anche di spiegarti tutto e di monitorare tutte le fasi che vanno dalla richiesta, all'erogazione del prestito, alla restituzione delle rate per garantire un equilibrio finanziario in modo da minimizzare i rischi.


Attenzione:
La banca deciderà in ultima analisi
l'ammissibilità della richiesta di prestito

Ma capirai anche tu che:

  • un conto è fare tutto da soli (col rischio di errori)
  • altro è essere accompagnati in ogni singola fare da un professionista che lo fa a titolo solidale gratuito, e che sa darti i giusti consigli per eliminare ogni possibile frizione alla decisione della banca.
3

Dopo che la banca ha ricevuto tutti i documenti da Vo.B.I.S, inizia la fase più delicata: quella dell'istruttoria e della valutazione del merito creditizio, richiedendo eventualmente nuova documentazione.

In altre parole:

La banca decide ora se concederti il finanziamento.

Ciò avviene indicativamente entro 15 giorni lavorativi.

Se vieni promosso,
L'istituto comunica a Banca Prossima la richiesta di attivazione della garanzia, tramite il Fondo di Garanzia.

4

Banca Prossima prende in carico la tua richiesta
assegnandole un numero progressivo
che rappresenta la posizione nella coda
di tutte le domande di finanziamento.

Man mano che le richieste di prestito vengono accordate,
Banca Prossima verifica quindi le disponibilità del Fondo di Garanzia:

  • Se il Fondo lo consente, e in base alla graduatoria,
    entro 3 giorni Banca Prossima informa il richiedente e la domanda di prestito viene perfezionata entro 15 giorni lavorativi, con effetto immediato.
  • Se non dovessero esseri fondi allora le richieste verrebbero sospese e ne viene dato avviso entro 10 giorni lavorativi.

Schema Riassuntivo di come ottenere il Prestito della Speranza

Di seguito ti riassumo sinteticamente le varie fasi per ottenere il Prestito della Speranza se tutto va bene:

  1. Devi preparare i documenti richiesti.
  2. Quindi li porti ad un ufficio Caritas e ti viene assegnato un professionista volontario Vo.B.I.S. che ti seguirà in tutte le fasi.
  3. Il professionista Vo.B.I.S. esamina la tua richiesta e poi ti accompagna in Banca Intesa.
  4. La banca ti concede il finanziamento e fa richiesta a Banca Prossima della garanzia attingendo dal Fondo.
  5. Banca Prossima perfeziona la domanda di prestito e il finanziamento ti viene erogato.

Calcola per le ultime tre fasi, 15 giorni lavorativi ognuna,
quindi:
in poco più di 2 mesi dovresti riuscire ad avere il prestito.

E ora viene la parte meno simpatica...

5

Cosa succede se non pago le rate?

La domanda è lecita:
"Cosa succede se non pago una rata del prestito?"

Sebbene il Prestito della Speranza sia
un finanziamento agevolato solidale,
che tiene in conto le situazioni di difficoltà,
non significa che tu non sia tenuto al regolare pagamento delle rate.

In caso di inadempimento
inizia un percorso di recupero del credito
che si svolge nelle fasi seguenti:

  1. Dopo 30 giorni dalla prima rata pagata parzialmente o non pagata, la banca invia a Caritas e Vo.B.I.S. un primo avviso, delegando di fatto la gestione dell'insoluto agli enti che si rapportano direttamente con te: sarà il tuo referente a dartene avviso e con lui cercherete una soluzione. Da questo momento hai altri 60 giorni per porre rimedio.

  2. Se entro i 60 giorni non paghi quanto dovuto, allora la banca ti invia una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui ti intima di saldare il debito per rate insolute, comprensivo di interessi vari previsti dal contratto. Per conoscenza viene data comunicazione anche a Caritas, Vo.B.I.S. e Banca Prossima. A questo punto sei in allarme rosso.

  3. Passano altri 75 giorni dalla data di ricezione dell'intimazione di pagamento. Arrivati a questo punto la banca può dare avvio, entro 90 giorni, alla cosiddetta "escussione della garanzia" cioè il recupero del credito sul Fondo di Garanzia.

  4. L'avviso di riscossione arriva a Banca Prossima che dal quel momento ha 15 giorni di tempo per rifondere tramite il Fondo.

Attenzione:
Se il Fondo non copre tutto il debito,
la banca può avviare la procedura di recupero per la quota mancante, (anche tramite società specializzare),
rivolgendosi direttamente a te che risulti inadempiente.

6

Elenco degli Uffici della Caritas
cui richiedere il Prestito della Speranza

Come ti ho spiegato all'inizio,
Per richiedere il Prestito della Speranza il primo passo che devi fare è quello di portare i documenti presso uno sportello della Caritas.

Nel sito ufficiale, puoi cercare l'ufficio Caritas a te più vicino.
Ti basta cliccare sul link seguente:

Elenco degli Uffici Caritas

Ecco le istruzioni per ricercare velocemente la sede a te più vicina.
(Il modulo di ricerca non sembra funzionare molto bene, per cui ti suggerisco il metodo più veloce e sicuramente funzionante)

  1. Inserisci direttamente il nome della tua provincia nel campo di ricerca "Cerca", es. "Padova".
  2. Premi il pulsante "avvia".
  3. Clicca sul risultato, appena sotto il pulsante "avvia", es. "Caritas di Padova".
    Ricerca Uffici Caritas
    Ricerca Uffici Caritas
  4. Arrivi così alla scheda completa dei riferimenti dell'ufficio Caritas selezionato:
    Riferimenti completi Ufficio Caritas di Padova
    Ufficio Caritas di Padova
Consiglio  
Contatta l'Ufficio della Caritas via telefono,
chiedendo un appuntamento per:
"Richiesta di Microcredito
tramite il Prestito della Speranza".

 


 

Conclusioni

Siamo giunti al termine.

Se questa guida al Prestito della Speranza ti è stata utile, o se credi possa essere di aiuto ad altri,
ti chiederei di condividerla sui tuoi profili social

Grazie!